Kulturbrücken Jungbusch – Fede ’n‘ Marlen


Mi, 13. September 2017, 20.00 Uhr

Wo: Kulturbrücken Jungbusch, Werftstr. 4, 68159 Mannheim
Wie viele: je 10 Karten

Sie zeigen Ihren Kulturpass an der Abendkasse vor und erhalten freien Eintritt.

Fede ’n‘ Marlen

Napoli, Granada, Buenos Aires, Rione Sanità. Da questi luoghi nascono i suoni che nel 2013 danno vita al sodalizio tra le due cantautrici Fede ’n‘ Marlen, Federica Ottombrino e Marilena Vitale, due ragazze napoletane che si incontrano e scoprono un mondo comune, un mondo dove lasciar respirare le loro emozioni guidate dall’intreccio delle loro voci.

Inizia così un percorso musicale che le porterà alla realizzazione di un primo Ep “STALATTITI LIVE” prodotto da „Casa Lavica Records“ e di un LP, nel luglio del 2016, intitolato “MANDORLE” su etichetta Europhone Records/Veloce Entertainment.
A differenza del primo lavoro intimo e totalmente acustico, dove le voci sono accompagnate dai soli loro strumenti chitarra acustica e fisarmonica, il nuovo disco è valorizzato grazie alla produzione artistica e agli arrangiamenti di Arcangelo Michele Caso.
La nuova veste esalta in maniera raffinata e sognante la nudità delle dodici canzoni.
Ciò nonostante le orchestre di archi, sezione ritmica, arpa e chitarre non impediscono all’ascoltatore di cogliere e ritrovare l’essenziale e le verità semplici che trasudano dai testi. Le parole per loro sono veicolo di una poesia profonda che nella dualità elimina il conflitto per dar spazio alla completezza. Il titolo „Mandorle“ rappresenta proprio questo: l’unione di due mondi, il cui frutto è protetto proprio dalla spinta opposta delle due metà del guscio. Hanno collaborato al disco nomi importanti della musica contemoranea, il chitarrista Gianni Guarracino, la cantante tunisina M’Barka ben Taleb, Ciro Tuzzi degli Epo e la cantautrice siciliana Katres.

Nel loro bagaglio di influenze sonore e formazione musicale scoviamo la musica d’autore, i cantautori sudamericani, magici come Caetano Veloso e Adriana Calcanhotto, l’antica e saggia canzone napoletana, l’amore per gli strumenti acustici e tradizionali, la voglia di parlare ad un mondo che sembra sfuggire alla teoria dell’amore, alla bellezza delle cose, alla passione per la vita.

Dopo lo „Stalattiti Tour“ iniziato alla fine del 2013 e che le porta a suonare in tutta la penisola italiana, in tappe importanti da Milano a Roma fino all’agrigentino, collezionando un attivo di 250 concerti, con il nuovo tour „MANDORLE“ le due cantautrici confermano la lora presenza sulla scena napoletana sempre più viva e sulla scena nazionale.

Emozionanti e significative le aperture dei concerti a Nada, Cristina Donà, Lucariello, Francesco Di Bella, Ciro Tuzzi ed alcuni live dove hanno condiviso il palco
con Brunella Selo, Maria Nazionale, Tommaso Primo e Alessio Arena.

Il 30 novembre 2015 sono ospiti della trasmissione „Il barone rosso“ su Roxybar.tv, diretta da Red Ronnie, che ne apprezza in maniera inequivolcabile l’originalità e lo spessore artistico.

A febbraio e a Novembre 2016 il Tg Regione, in onda su RAI3, dedica loro due speciali nella rubrica settimanale Music & the City, a cura della giornalista Cecilia Donadio, dedicato alla musica campana.

Sempre nel 2016 vincono il premio della critica al Festival di Napoli col loro inedito „Sanità“.

Nello stesso mese, Liliana De Curtis, figlia di Totò consegna loro il Premio Malafemmena, per il loro originale e passionale riarrangiamento dell’omonima canzone, dove le due cantautrici fondono le loro due anime quella spagnola e quella napoletana.

Nel dicembre 2016 vincono la tappa napoletana del ROXYBAR FIAT MUSIC, contest per band emergenti organizzato da Red Ronnie insieme a Fiat. Arrivano in finale con il brano „Respiro“, avendo l’onore di suonare davanti a cantanti e musicisti di fama nazionale come Elisa, Dolcenera e Fausto Mesolella, i quali ne apprezzano l’originalità e il valore artistico.
Con la loro performance hanno l’onore di suonare per l’ultima puntata del RoxyBar sul loro famosissimo palco.

Nella loro musica Fede’n’Marlen raccontano storie che sudano amore,ironia, piccole filosofie di vita e si confrontano con un mondo che
velocemente vorrebbe cancellare ogni emozione mentre le canzoni le fermano e le mettono in musica, sono scritte nei testi, vivono nelle
voci , nelle chitarre , nella fisarmonica e nei suoni viscerali e sinceri, per entrare nella pelle del sogno in cui vivono da tre anni.

Federica (vocals, guitar, accordion)
Marilena (vocals, guitar)